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VOLTO

ovale

struttura

La forma base del volto è un ovale. La struttura su cui impostiamo il disegno del volto è impostata su una linea verticale che divide in due il cerchio, e due orizzontali che suddividono lo spazio in tre fasce.

Cerchiamo di approfondire.

IL VOLTO


Fasi del disegno di un volto
!

Se partissimo direttamente a disegnare gli occhi, per esempio, rischieremmo di sbilanciare il disegno o di avere un volto troppo tondo o troppo lungo, non realistico.

È il momento di comporre l’insieme del volto, che unisce in modo armonico e proporzionato le singole parti che abbiamo appena visto in dettaglio.
Il nostro obiettivo è riuscire a creare un volto di un personaggio maschile in posizione frontale.
Impostiamone come al solito la struttura di base.
Disegniamo una forma circolare. Ricordiamoci –lo abbiamo visto nel primo modulo- che il cerchio deve essere chiuso.
Tracciamo una linea verticale che divide in due il cerchio, e aggiungiamo altre due linee verticali ai lati, tangenti esterne al cerchio. Una linea orizzontale chiuderà la parte bassa della struttura del volto.

Modelliamo le linee creando una forma armoniosa e chiusa. La struttura che abbiamo creato fa sì che il volto risulti suddiviso in tre porzioni, delimitate da tre linee orizzontali che andiamo a tracciare.
La prima linea orizzontale segna lo spazio per la fronte, lo spazio intermedio, tra prima e seconda linea orizzontale, sarà riservato a fronte e naso, la terza e ultima fascia sottostante ospita bocca e mento. Rispettare questo schema è fondamentale per mantenere le proporzioni generali del volto.

Ora che abbiamo la struttura di base, possiamo iniziare a occuparci delle singole parti.
Iniziamo dalla fronte: impostiamo lo spazio delle tempie e iniziamo a chiederci come vorremo i capelli. Tracciamo almeno la riga di partenza, che –come abbiamo visto nel modulo 3- è la scriminatura da cui partiranno tutte le ciocche della capigliatura scelta.
All’altezza della prima linea orizzontale tracciamo i rettangoli degli occhi, come visto nel modulo 3.
Nella fascia intermedia, tra le due linee orizzontali, impostiamo il triangolo del naso, come abbiamo visto nel modulo 4.
Al di sotto, subito sotto il naso, sulla terza linea orizzontale, impostiamo il rettangolo della bocca, rifacendoci agli esempi sui quali ci siamo esercitati nel modulo 4.
Lo schema è completo.
Ricominciamo dunque dagli occhi. Impostiamo le sopracciglia, definiamo l’ovale degli occhi, tracciamo le iridi.
Perfezioniamo disegnando gli zigomi, che defineremo con una leggera ombreggiatura.
Non dimentichiamo le orecchie, che occupano la fascia mediana e finiscono alla base del naso.
Tutte le parti del volto devono risultare perfettamente simmetriche.
Impostati occhi, ciglia e sopracciglia potremo tornare sui capelli, completando la forma e la foggia della chioma.
Una volta che la struttura è definita, il disegno proseguirà da sé: passando e ripassando a definire le linee, si perfezionerà il segno con risultati di sempre maggiore espressività. A poco a poco daremo un carattere e una personalità specifica al nostro personaggio.
Con la matita più morbida potremo aggiungere le basette, un pizzico di barba. Con la grafite accresceremo l’effetto di chiaro scuro, sui capelli per esempio, e sulle palpebre.

Possiamo ora aggiungere il collo. Il collo parte dai lati del volto, aggiungere il pomo d’adamo (ricordiamo che è presente solo nell’anatomia maschile!).

Dallo schizzo al disegno di un volto
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